lunedì 14 febbraio 2011

Fai la cosa giusta

Nokia doveva fare qualcosa: il suo sistema operativo è ormai superato ed il nuovo non è pronto. Ma ha fatto la mossa giusta?

Non sono convinto che legarsi a Microsoft sia la scelta migliore. Nokia ha un nome e una tradizione di hardware di buon livello; poteva rivolgesi ai clienti dicendo: noi facciamo hardware, il sistema operativo sceglietelo voi - per questo vi proponiamo i nostri dispositivi con Windows Phone o Android o Symbian o MeeGo. Così come fanno altro costruttori (in particolare Samsung con Android, Windows e Bada) . Il mercato avrebbe decretato la scelta migliore. Se gli utenti non apprezzassero Windows Phone, cosa farà Nokia?

Questa alleanza potrebbe far pensare ad alcuni che chi sviluppa per le piattaforme mobili ora individui in Windows Phone la terza alternativa per le loro applicazioni. In realtà, credo che gli sviluppatori siano molto atratti anche dal successo dei tablet e questa piattaforma per ora ne è priva.

Inoltre, l’interfaccia di Windows Phone 7 è molto diversa da quelle di iOS e di Android. È vero che questo può permettere agli sviluppatori di provare qualcosa di nuovo, ma ne hanno il tempo?, questa diversità non potrebbe portarli verso piattaforme più simili come webOS? e cosa ne pensano gli utenti che ormai sono abituati a conoscere le altre interfacce?

Infine, la casa finlandese offrirà sicuramente una miriade di forme e caratteristiche. Gli utenti Apple forse si annoieranno dei dispositivi monoformato, ma le variazioni potrebbero portare ad una certa frammentazione della piattaforma di Nokia. Ne sanno qualcosa gli utenti attuali (e anche quelli di Android).

sabato 12 febbraio 2011

Personal tablet

Non so se i tablet soppianteranno i PC come dicono alcuni, ma sicuramente stanno prendendo piede e lascieranno il segno (già hanno soppiantato i netbook).

I tablet sono l'unione tra PC e smartphone, sono un PC più personale e meno computer (almeno per le attuali funzionalità e potenza di calcolo). Nei prossimi mesi la sfida si farà serrata per la conquista di questo mercato e gli sfidanti sono: Apple con iOS, Google (con vari costruttori come Acer, Asus, Dell, Samsung...) con Android 3.0 e successivi, HP con WebOS ed infine  RIM con BlackBerry Tablet OS. Vorrei far notare come Microsoft, che più volte ha cercato di lanciare i tablet abbia sempre sbagliato il bersaglio e sia attualmente fuori dai giochi (idem per Nokia).

venerdì 11 febbraio 2011

Computer: qualcosa di personale

I computer sono qualcosa di "personale": non solo ci si mette dentro tutti i propri ricordi (foto e video ad esempio), la propria posta, il proprio lavoro, ma spesso si hanno lunghe discussioni a proposito dei sistemi operativi usati.

Eppure, guardate i siti dei produttori: asettici; pensati per il professionista, l'azienda o al massimo all'hard gamer (giocatore incallito). Tutti, tranne uno: Apple ti propone i suoi prodotti per le Feste e per S. Valentino, ha uno Store per la vendita diretta e ne cambia la veste per ogni occasione, si è fatta vicina al lato personale dell'informatica.

Del resto tutti i produttori, ormai, usano gli stessi componenti di Intel, AMD o NVIDIA. Come distinguersi se anche il sistema operativo è lo stesso? Non per niente i margini di Apple sono veramente notevoli, mentre quelli degli altri produttori sono risicati.

Il mondo degli smartphone è ancora più personale ed avere un sistema operativo proprio aiuta i produttori a distinguersi ed aumenta la concorrenza. Perciò, bentornato WebOS (e rammarico per MeeGo; Nokia ripensaci...).

Falò finlandese


Che Symbian fosse ormai superato era evidente a tutti. Come ammette lo stesso Elop (CEO di Nokia) è incredibile come, dopo 4 anni dal primo iPhone e dopo 2 anni dall'arrivo di Android, Nokia non sia riuscita a rispondere con un prodotto equivalente né all'uno né all'altro. Sono stati lì a guardare la loro piattaforma che bruciava. Ma oggi hanno gettato benzina sul fuoco.

MeeGo non sembra essere pronto. C'è veramente da chiedersi cosa abbiano fatto finora. Ora gettano tutto alle ortiche: la loro nuova piattaforma è Windows Phone 7. Cosa ne sarà delle Qt? Due piattaforme in declino che si uniscono, come è capitato molte volte. Vi ricordate quando Palm usò Windows Mobile? Toccò veramente il fondo.

Microsoft sicuramente non poteva permettersi un'altra piattaforma Unix (anche MeeGo poggia su Linux) e nessun produttore che scommettesse solo sul suo sistema (HTC, Samsung, e LG lo considerano alla stregua di Android o meno). Nokia non può non avere uno smartphone all'altezza della concorrenza. Ma questo matrimonio salverà due piattaforme allo sbando? Anche se il produttore finlandese fosse riuscito a strappare un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema operativo, riuscirà a differenziarsi dai telefoni degli altri costruttori con Windows Phone? 

Certo, molti utenti conoscono questi marchi da anni e potrebbero esserne attratti. Molti sviluppatori sono orfani delle piattaforme Symbian e Windows Mobile, ma scommetteranno su questa? o sono già passati ad iOS o Android o WebOS o QNX?

venerdì 28 gennaio 2011

Linux App Store

Installare applicazioni nelle più recenti distribuzioni Linux è sempre più facile grazie a gestori grafici di pacchetti (ad esempio Synaptic, PackageKit ed il più recente Ubuntu Software Center). Tutto questo prima dell'emergere dei nuovi Store derivati da quelli di Apple.

Tuttavia manca ancora qualcosa: un sistema valido per le principali distribuzioni ed un occhio di riguardo verso ciò che vuole l'utente medio. A questo utente, infatti, non interessano quali sono le dipendenze di un pacchetto, ma interessa vedere cosa ne pensano altri utenti di quel software e vedere delle immagini in anteprima dell'applicazione.

Sono molto lieto di leggere che le principali distribuzioni (RedHat, Fedora, Debian, Ubuntu, openSUSE, Mandriva and Mageia) stanno discutendo proprio di questi argomenti, al fine di rendere più partecipi gli utenti e sempre più user-friendly la gestione delle applicazioni sotto Linux.

Indubbiamente questo compito è reso più difficile dalla mancanza dei soldi che un App Store commerciale ricava ritagliandosi una percentuale sui prezzi di vendita delle applicazioni e sulle cifre che gli sviluppatori devono versare (in genere annualmente) per pubblicare le proprie applicazioni.

giovedì 20 gennaio 2011

Browsers 1/11

Lo scontro tra browser è sempre più acceso in questo inizio 2011.

Firefox supera Internet Explorer in Europa, ma il calo di quest'ultimo negli ultimi mesi è più per merito di Chrome che di Firefox stesso. Viene da chiedersi quanto sia il merito del Ballot Screen voluto dalla Commissione Europea in questo sorpasso. Ne servirebbe uno anche per la scelta dei sistemi operativi?

Le polemiche infuriano intorno alla scelta di Google di abbandonare H.264 in Chrome a vantaggio di WebM. Vale la pena leggersi questo: openness.

P.S.
Anche la FSF (Free Software Foundation) appoggia WebM.

martedì 18 gennaio 2011

CES 2011 (e seguito)

Al CES (Consumer Electronics Show, Las Vegas, 6-9 gennaio) 2011 i protagonisti sono stati i prototipi di tablet e di televisori, nonché gli annunci riguardanti i futuri sviluppi dei microprocessori ARM.

Google ha presentato Android 3.0, l'evoluzione del suo sistema operativo sviluppato pensando ai tablet.

Microsoft ha dichiarato che sta portando i suoi prodotti di punta, Windows e Office, su architettura ARM.
NVIDIA annuncia che sta sviluppando processori ARM per desktop e server.

Apple, grande assente, fa parlare comunque di sé: durante il CES fa partire App Store per Mac e dopo l'evento arriva iPhone per Verizon.

HP sembra voler seguire le impronte del marketing Apple: non presenta nuovi dispositivi con WebOS al CES, ma annuncia un evento per il 9 febbraio (9 + 2 = 11) in cui li presenterà.