martedì 9 febbraio 2010

Guerre e alleanze

Le guerre dei sistemi operativi, dei browser e dei motori di ricerca sono sempre più aggrovigliate.

Google ha lanciato il suo browser e sta per lanciare il suo sistema operativo. Mozilla vuole portare Firefox sui sistemi operativi mobili, sempre più diffusi, sui quali regnano i browser forniti dal produttore del sistema operativo. E gli altri? La prossima versione di Ubuntu cambierà il motore di ricerca di default (abbandonando Google) dopo che la Canonical ha firmato un contratto con Yahoo!

Tra l'altro Google ha un contratto di sponsorizzazione con Mozilla, ma alcuni dirigenti della Mozilla Foundation vorrebbero usare bing come motore di ricerca di default...

lunedì 8 febbraio 2010

Windows Mobile Phone 7: inizia dal marketing

Sono uscite delle indiscrezioni sul futuro Windows Mobile Phone 7 (qui e poi qui, alcuni commenti ed in italiano).

È presto per commentarle poiché non sono notizie confermate (vedremo la presentazione dell'interfaccia fra una settimana) e se fossero vere sarebbe come sparare sulla croce rossa.

La cosa che vorrei far notare è l'assoluto riserbo tenuto finora e la fuga di notizie all'avvicinarsi della presentazione ufficiale. Forse che Microsoft voglia copiare Apple anche nel marketing?

domenica 7 febbraio 2010

75% del nuovo codice Linux scritto dietro compenso

Il 75% del codice del kernel di Linux sviluppato nel 2009 è stato scritto da persone pagate per farlo.

Il fatto che Linux sia gratuito, infatti, non significa che non fa muovere dei soldi. Il kernel è la base su cui grandi aziende (Google, Red Hat, Novell, ecc.) costruiscono i loro prodotti. Google, ad esempio, non solo ci ha derivato Android e Chrome OS, ma anche il sistema operativo che usa internamente.

La licenza GPL, sotto la quale è distribuito il kernel di Linux, non pone impedimenti alle motivazioni per le quali svilupparlo, ma vincola a distribuire i sorgenti insieme con il proprio lavoro. Come si ricevono i sorgenti da cui partire per gli sviluppi o le personalizzazioni che si vogliono fare, così si devono rilasciare i sorgenti delle proprie modifiche.

Il lavoro aggiunto può essere fatto gratuitamente o dietro compenso. Anzi è proprio questa l'economia che vuole portare avanti l'open source. Io ho un software che mi soddisfa al 80%? O lo modifico o pago qualcuno che lo faccia per me. Poiché la base di partenza l'ho ricevuta liberamente, anche le mie modifiche dovranno essere libere e chiunque potrà usarle come gli piace.

Visto che il kernel è sempre più sofisticato ed adatto a numerosi scopi mi sembra ovvio che grandi aziende paghino chi è capace per adattarlo ai loro scopi o prodotti. Il valore aggiunto non è in un nuovo software da rivendere, ma nel miglior utilizzo interno.

Del resto lo sviluppo del kernel è sempre stato campo per professionisti, che magari su base volontaria e senza vincoli lavorano al meglio, ma anche come dipendenti non producono codice scadente. Comunque, essendo a disposizione di tutti, se ci fossero dei bug nel codice verrebbero corretti rapidamente.

Linux è nato su base volontaria, ma non ci vedo niente di male se grandi aziende pagano chi ha mostrato ottime capacità per sviluppare Linux nella direzione che più interessa loro, perché comunque il loro lavoro è a vantaggio di tutti e tutti possono servirsene o meno (vedi la disputa per le modifiche al kernel fatte per Android). In fondo, queste aziende sono come un volontario, con scarse capacità, ma con molti soldi per pagare qualcuno che faccia il lavoro per loro.

venerdì 5 febbraio 2010

Firefox Mobile

Questa settimana la Mozilla Foundation ha rilasciato la prima versione di Firefox Mobile, nome in codice Fennec.

Questa prima versione gira sul Maemo di Nokia. Seguiranno entro qualche mese le versioni per Windows Mobile e per Android.

Il browser offre 2 caratteristiche innovative per i browser dei dispositivi mobili: Weave e gli add-ons.

Weave è un servizio web che sincronizza i bookmark, le password, la history e le tabs aperte con Firefox, per passare velocemente dal dispositivo mobile ad un PC e viceversa, senza operazioni noiose e scomode. Il servizio è utile anche a chi usa Firefox su più PC (o sullo stesso con più sistemi operativi :-P ).

Gli add-ons sono degli strumenti simili a quelli che siamo abituati a conoscere in Firefox ed in altri browser moderni. Questi strumenti permettono un'elevata personalizzazione del browser e quindi del modo di usufruire di Internet. Ovviamente l'interfaccia di Firefox Mobile è diversa da quella per PC e anche gli add-ons sono adattati alla nuova situazione.

Il browser intende unificare l'esperienza di navigazione sulle diverse piattaforme mobili. Infatti questi dispositivi sono dotati di browser integrati, che anche se si appoggiano sugli stessi motori sono molto diversi tra loro.

Ovviamente quest'applicazione si scontra con la politica scelta da Apple per i suoi dispositivi dotati di iPhone OS. Per questo motivo difficilmente vedremo Fennec su iPhone.

Il nuovo browser può migliorare l'esperienza di navigazione, come ha già fatto Firefox sui PC. Inoltre un browser libero, non legato agli interessi di questa o quella multinazionale, ma aderente il più possibile agli standard è sicuramente un bene per Internet e per i suoi utenti.

giovedì 4 febbraio 2010

Symbian open source

Symbian ha completato la transizione verso lo stato di sistema operativo open source (con 4 mesi d'anticipo sul previsto).

Sono felice che sviluppatori ed aziende possano ora sfruttare anche questo strumento. E penso che sia anche un segnale di vitalità e che il sistema non sarà abbandonato presto. Infatti i sistemi open source possono sempre essere portati avanti da chi ne ha interesse.

Tuttavia non credo che Symbian possa competere con iPhone OS, Android e webOS. E questo lo sa anche Nokia, che comunque continua i suoi sforzi per rinnovarne l'interfaccia e portare le Qt su Symbian. Penso comunque che la casa finlandese userà Maemo sui cellulari di fascia alta.

mercoledì 3 febbraio 2010

Addio Sun

Ieri sono andato a cercare delle informazioni sul forum di VirtualBox e, stranamente, la prima cosa che ho notato è stato lo sgargiante logo di Oracle.

Nonostante da mesi si parli dell'acquisizione di Sun da parte di Oracle (per via dell'analisi da parte degli organi competenti, solo in gennaio la UE ha dato il via libera), solo ieri mi sono reso conto che ormai è cosa fatta.

Chi non ha mai almeno sentito nominare il suo strumento di sviluppo Java? Un po' meno famosi, ma molto usati, sono MySQL, OpenOffice, VirtualBox, NFS, Solaris ecc. Sicuramente Sun ha fatto un pezzo di storia nell'informatica moderna e nella diffusione di internet. Ricordo che una quindicina di anni fa la moltissimi (la maggior parte?) dei server internet girava su macchine di Sun.

Ormai, come ha detto il CEO Jon Schwart, Sun è solo un marchio: "Sun is a brand, Oracle is your company."

Auguro buona fortuna a quei progetti che Sun aveva reso open source come VirtualBox OSE (acquistata da Innotek), OpenOffice (da StarOffice) e OpenSolaris. E di molta fortuna avrà bisogno anche l'ottimo MySQL (progetto open source sviluppato da MySQL AB, acquisita da Sun) che ora si trova in casa di Oracle che sviluppa database di fascia leggermente superiore, ma comunque un concorrente. MySQL si merita di continuare a crescere come ha fatto finora, aiutando a crescere molti siti internet che si appoggiano su questo database gratuito.

lunedì 1 febbraio 2010

Uno su cento

La popolazione mondiale ammonta a meno di 7 miliardi di persone.
Apple ha dichiarato di aver venduto più di 75 milioni di dispositivi tra iPhone ed iPod Touch.
Di conseguenza più del 1% della popolazione ha un iPhone o un iPod Touch.
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